Maggio ’22, Bucarest, 55° sessione internazionale M.E.P. (Model European Parliament)
Era il 7 maggio quando due ragazzi del nostro Liceo, Enrico Clicine e Greta Ansaloni, sono partiti dall’aeroporto di Bologna alla volta di Bucarest, capitale della Romania.
Greta ed Enrico, insieme ad altre due ragazze del Liceo Muratori San Carlo di Modena e una ragazza dal Liceo Oriani di Corato, Bari, hanno rappresento l’Italia nell’ultima sessione internazionale del MODEL EUROPEAN PARLIAMENT, tenutasi a Bucarest.
Qui, i nostri ragazzi hanno lavorato per una settimana a fianco di coetanei da tutta Europa per la risoluzione di problematiche di rilevanza internazionale, che spesso affliggono i giovani in primis e per questo estremamente stimolanti.
“Eravamo stati divisi in gruppi già prima della partenza,” ci spiega Greta “ad ognuno di essi, le cosiddette commissioni, era stato affidato un topic da affrontare che, nel mio caso, riguardava la salute mentale dopo l’era Covid e per Enrico, i rapporti commerciali tra Unione europea e Cina. Le commissioni erano dieci e le problematiche variavano, dai costi dell’educazione terziaria allo youth-voting, passando per la questione dei senza fissa dimora o all’allargamento dei confini dell’Unione europea ai Balcani occidentali”.
“I primi tre giorni” continua Enrico, “ci siamo ritrovati nelle sale riunioni dell’edificio che ci ospitava per i cosiddetti “lavori di commissione”. Qui, abbiamo discusso degli argomenti a noi assegnati e proposto soluzioni ad essi. Il tutto in estrema formalità e rigorosamente in lingua inglese, proprio come al Parlamento europeo!”
L’esperienza si è conclusa con due giorni di General Assembly durante la quale si sono presentate e discusse le risoluzioni che ogni commissione aveva redatto e consegnato mercoledì sera.
“Il momento più bello della settimana è stata sicuramente l’ultima sera” racconta Greta, “dopo il Farewell Party, propriamente festa d’addio, ci siamo ritrovati nella hall dell’hotel a ridere e scherzare nel rivivere i momenti della settimana che ci stavamo lasciando alle spalle. È bastato un po’ di inglese e tanta voglia di raccontarsi per fare mattina, confrontandosi su temi relativamente profondi e scoprire quanto diversi possano essere gli stili di vita che un adolescente affronta, a differenza della nazione in cui vive. Custodisco con cura la polaroid che una delle mie compagne di stanza ci ha scattato nel mezzo di una discussione tra italiani, irlandesi e francesi!”
“Il progetto MEP mi ha appassionato fin dalla mia prima sessione, poiché si sposa benissimo con i miei interessi nel campo politico-sociale amministrativo” continua Enrico. “Avere l’occasione di visitare una capitale europea e relazionarmi con coetanei da tutta Europa è stato davvero fantastico. Il mio topic riguardava questioni molto tecniche, com’è proprio dei rapporti commerciali fra due potenze economiche mondiali, e la cosa che forse ho apprezzato di più è stato come, messo di fronte ad un tema all’apparenza tanto ostico, l’energia derivata dall’essere circondato da ragazzx come me curiosx di approfondire mi ha sospinto ad informarmi per bene ed imparare cose nuove. Inoltre, un’intera sessione in inglese mi ha aiutato molto a migliorare la conoscenza della lingua ed a superare il timore del giudizio altrui: d’altronde, eravamo tuttx 16-17enni”
Sicuramente un’esperienza che consigliamo a chiunque ne avrà la possibilità. Un grande in bocca al lupo a Giulia e Vittorio che partiranno invece per Sofia in novembre e Chiara che in ottobre ci rappresenterà a Milano per la sessione euroregionale.
Prossimo appuntamento la sessione nazionale di Roma con sei dei nostri ragazzi, e poi, finalmente, la sessione scolastica del Liceo Tassoni, aperta a tuttx x ragazzx di terza superiore che fossero interessati. Vi aspettiamo numerosi il prossimo anno!
(Altre immagini nella galleria fotografica)
