LOCKDOWN, un sito per non dimenticare
Testimonianze della crisi durante la pandemia
Il progetto, sviluppato tra il 2020 e il 2021 dagli studenti e dalle studentesse dell’attuale 5C, consiste in una serie di fonti orali create tramite la realizzazione di interviste sul lockdown, nell’intento di fissare il particolare momento storico che si stava vivendo. Analizzate e commentate in classe, sono state poi organizzate, insieme alle riflessioni che hanno originato, nel sito web a cui si rinvia.
Il progetto è stato condotto in parte in presenza e in parte a distanza, a riprova del fatto che la scuola non è mai stata chiusa durante la pandemia, ma il rapporto didattico-educativo è sempre proseguito, sia pure in modalità spesso diverse da quelle abituali. «L’idea è nata come reazione all’inedita situazione in cui la scuola si è trovata a partire dall’ultima settimana del febbraio 2020, e con essa, di lì a poco, tutto il mondo. Quando solo poche settimane prima studiavamo la peste del 1348, mai avremmo immaginato che qualcosa di simile stesse per abbattersi su di noi. Abbiamo pensato allora che la sola cosa che ci restava da fare fosse trasformare in oggetto di studio la nostra nuova condizione, anche per non lasciarci sopraffare dagli eventi», dice la prof.ssa Marescalchi, che, verso la fine di quello strano anno scolastico, ha proposto il lavoro a studenti e studentesse di quella che al tempo era una terza.
Visita il sito cliccando sul link seguente:
Il sito web non sarebbe stato realizzato senza la collaborazione del webmaster Cosimo Ribezzo, che con i suoi preziosi consigli e la sua pazienza ha aiutato un piccolo gruppo di studenti e studentesse a rendere visibile il lavoro corale di tutta la classe.

La 5°C oggi con la prof.ssa Maria Laura Marescalchi